

Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Presidente Berlusconi,le scrivo la presente, a nome di nostri molti utenti e concittadini, per informarlache a partire da domani (13 dicembre) data storica per l'Alta Velocità, Viterbo e lasua provincia saranno tagliati fuori dai collegamenti con il resto del paese.Da domani verranno soppressi oltre 10 corse dirette che collegavano Viterbo a RomaTermini con enorme disagio per centinaia di migliaia di pendolari e turisti in visitaalle terre di Tuscia.
Ebbene vista l'inerzia anche dei suoi rappresentanti nel difendere il nostro dirittoalla mobilità (suo Senatore e Sindaco Giulio Marini in primis) chiediamo, anzi lesupplichiamo, un suo intervento diretto nei confronti di Trenitalia e dei verticilocali per ripristinare questi collegamenti peraltro già molto fatiscenti ma chealmeno ci permettevano fino a ieri di arrivare a Roma Termini con circa 1 ora e 45(!).
Altrimenti da oggi saremo costretti a prendere le nostre autovetture con un dispendioeconomico notevole e raggiungendo la capitale con oltre 2 ore e 30 di viaggio ognigiorno (per circa 80 km di strada!!). Nell'attesa di un aeroporto che forse mai arriverà, i pendolari e i turisti diViterbo e provincia sono lasciati a piedi tornando indietro di oltre un secolorispetto alle conquiste fatte dai nostri padri sui collegamenti da e per Roma.Nella speranza di un domani migliore,le inviamo i nostri più accorati saluti.
Marcello Pierangeli
viterboprotagonista@libero.it viterboprotagonista.blogspot.com