ANNO 27 n° 296
"Raccolta firme e mobilitazione per mantenere i servizi sanitari"

VETRALLA - Una raccolta di firme e tutte le forme di protesta utili per fare chiarezza e mantenere sul territorio vetrallese tutti i servizi sanitari. A lanciare l’idea è Teresa Sestito Cascitti del Pdl che ha anche inviato una lettera ai massimi vertici dell'azienda sanitaria, alla commissaria prefettizia Emiliana Carelli e ai maggiori rappresentanti istituzionali.

“Finora non è stata data alcuna risposta ufficiale sul futuro delle strutture sanitarie vetrallesi – ha dichiarato – mentre la spada di Damocle incombe. Il nuovo Atto aziendale potrebbe infatti smantellare e portare altrove alcuni dei più importanti servizi. Ad esempio il laboratorio analisi, l'ambulanza del il 118 'dispersa' (sembrerebbe già trasferita ad Orte ) i servizi delle ‘Capannacce’ e altri che rientrano nell’ambito del Distretto Socio- Sanitario VT 4. Se tutto ciò rispondesse al vero, il distretto VT 4 verrebbe letteralmente smantellato e tolto dal nostro territorio”.

La Sestito prende inoltre atto del comunicato stampa del Presidente del sindacato Alleanza Sanità, Franco Tippanera, con cui chiede al dirigente sanitario Adolfo Pipino di conoscere a che punto siano i lavori, ad oggi però, tutto tace.

“Vetralla è una città di circa quindicimila abitanti , su un'arteria importante come la Cassia che in termini di tagli ai servizi sanitari ha già dato. Ricordiamo tutti la chiusura dell'ospedale vetrallese, le promesse fatte da ogni parte sull'apertura del centro di riabilitazione ad alta specializzazione, al centro della salute, all'ospedale di comunità per poi diventare cittadella della salute. E’ ora di dire basta e di conoscere ufficialmente il futuro dei servizi sanitari sul nostro territorio”.




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