ANNO 27 n° 296
"Primarie virtuali, perché non le facciamo reali?"

Riceviamo e pubblichiamo:

 

"Assisto divertito in questi giorni alle primarie a portata di click indette su molti siti web locali nelle quali vedo impegnati fortemente i piu’ o meno  probabili  candidati virtuali del  centro sinistra alla Presidenza della Provincia di Viterbo.

Infatti nonostante la confusione regni sovrana tra gli elettori di centro sinistra e nonostante nessuno dei “dirigenti” abbia mai convocato gli organi del Partito Democratico (ad es la convenzione provinciale) appena eletti nel recente congresso, per consultare quella che un tempo si chiamava la base e tenuto conto che invece ci si riunisce e si discute, finora senza grande costrutto, in organismi scaduti e non piu’rappresentativi della geografia del partito , ciò’ nonostante impazza sul web il toto candidati virtuali .

In realtà di questi cyber candidati si sa molto poco , in primis non si sa chi li ha scelti e perché si possano votare solo loro e non altri (chissà a quanti  farebbe piacere stare nella rosa di nomi) ed inoltre non si sa neanche chi li stia votando visto che sembra che ognuno possa esprimere  piu’ di una preferenza e per piu’ volte, ma cio’ che è piu’ importante non si sa bene che cosa rappresentino all’interno del PD o del centrosinistra: capi corrente? capi bastone? amici degli amici? leader o ex leader di partito?

Tuttavia i dirigenti del PD forse troppo presi in “questa battaglia virtuale” ed accecati dalla democrazia virtuale si sono come detto pero’ dimenticati della democrazia reale interna al partito.

Ed infatti in questa delicata fase pre elettorale ci si è guardati bene dal convocare almeno uno degli innumerevoli organi di cui è composto il PD, non  la convenzione provinciale, meno che mai il coordinamento comunale, insomma non si è ritenuto opportuno ascoltare e dare la parola agli iscritti ed ai militanti, per i quali a giudizio della dirigenza  dovrà essere sufficiente leggere i giornali ed eventualmente giocare alle primarie con la  realtà virtuale.

Il problema sarà che di questo passo faremo il pieno di cyber voti e probabilmente eleggeremo il nostro Presidente della Provincia Virtuale grazie a migliaia di voti ed elettori virtuali, mentre per cio’ che riguarda il mondo reale ci penseranno gli altri a contattare e convincere gli elettori in carne ed ossa    e ad eleggere il vero Presidente della Provincia di Viterbo.

 

Avv. Giacomo Barelli

PD Viterbo   




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