"Lucciola" salvata dalla polizia
E’ stato il provvidenziale intervento della polizia, del Commissariato di Tarquinia, a salvare la vita di una prostituta ghanese di 25 anni alla quale, poco prima, il suo aguzzino avrebbe chiesto dei soldi, trecento euro per l’affitto mensile della piazzola che lei, secondo quanto ha raccontato agli investigatori, non era in grado di pagare perchè, per il maltempo, non aveva potuto “lavorare”. Il "Corriere di Viterbo" ricostruisce la vicenda. Dopo vari avvertimenti, per lei, era arrivata la “resa dei conti”. Erano intervenute le colleghe, due nigeriane, una di 28 e l’altra di 29 anni, una delle quali era la compagna del “capo”.Una la teneva e l’altra, con le unghie, la feriva. Sulla piazzola - sempre da quanto riferisce il "Corriere di Viterbo" - è stato trovato sangue, ciocche di capelli, a documentare la ferocia dell’aggressione. Anche la ghanese, secondo la ricostruzione degli investigatori, si è difesa. Ad attivare la polizia, è stata una chiamata al 113 Immediato è stato l’intervento.