"Linda scusa se non abbiamo capito"
Veronica si alza e legge con voce tremante alcuni versi dell’ultima canzone di Alessandra Amoroso, “Senza nuvole”. Parole piene di emozione e tenerezza, parole che imprigionano al loro interno una forte commozione e un’infinita tristezza, al termine delle quali scoppia un grande applauso. Inizia così l’assemblea d’ istituto dell’Orioli, che si è svolta la settimana scorsa, ricordando una ragazza speciale: Linda.
I ragazzi non si rassegnano e continuano a tenere vivo il ricordo delle piccola sedicenne che il mese scorso ha deciso di togliersi la vita gettandosi da una finestra dell’ospedale Belcolle, con video, foto, lettere e piccoli feticci che nella giornata hanno invaso tutto l’edificio.
Non c’è spazio in questa giornata per l’entusiasmo, l’allegria, l’impegno, la passione e la spensieratezza tipici di quest’età. Oggi è la malinconia a farla da padrone.
Si succedono dichiarazioni e ricordi: anche il rappresentante d’Istituto legge una lettera scritta dagli alunni della 2SB, dove ora è rimasto solo un banco vuoto.
Anche Naomy, una sua grande amica, vuole ricordare Linda, e il tempo trascorso insieme. Di tempo la piccola algerina ne ha avuto veramente poco; trasferita da soli due anni a Viterbo, i pochi mesi trascorsi nel capoluogo della Tuscia le erano bastati per integrarsi. Aveva molti amici, ma nessuno di loro poteva nemmeno immaginare il folle gesto della ragazza, che ha lasciato un vuoto enorme nel cuore di chi la conosceva.
Si colpevolizzano per questo, e chiedono comprensione: “Scusa se non ci siamo accorti del tuo dolore, scusa se non siamo stati in grado di aiutarti, scusa se non ti abbiamo capita”.
Implorano a gran voce il perdono. Le immagini di Linda sorridente si susseguono sullo schermo montato in palestra, come pure gli applausi degli studenti presenti.
“Sei l’angelo più bello del paradiso, ti amiamo infinitamente”. Si conclude con questa parole la giornata, in ricordo di Linda e della sua vita spezzata.