

A quasi sette anni dalla morte di Attilio Manca arriva nelle librerie italiane il libro molto discusso "L'enigma di Attilio Manca". Il testo è stato presentato dal Movimento Agende Rosse di Viterbo presso la Libreria del Teatro.
Il libro è la traduzione italiana del testo di Joan Queralt, che in Spagna ha avuto un notevole successo e che invece in Italia è stato particolarmente osteggiato nella sua pubblicazione. Questo caso ha suscitato fin dall'inizio dubbi e perplessità, e in molti, compresi i familiari dell'urologo siciliano, non credono che sia stato un suicidio, ma un vero e proprio omicidio.
Sull’enigmatica morte del bravo medico siciliano grava un mistero non risolto, che porta addirittura a Bernardo Provenzano, oltre che la presenza troppo pressante del cugino Ugo Manca nella vicenda. Alla presentazione erano presenti Federica Sciarelli, conduttrice di "Chi l'ha visto", che nel corso di questi anni si è più volte interessata a questo caso, Fabio Repici, avvocato dell' Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, che si è detto onorato di aver conosciuto la famiglia Manca eha lamentato una superficialità nelle indagini svolte.
Inoltre sono intervenuti Sonia Alfano, Presidente dell'Associazione Nazionale Vittime di Mafia che ha detto:" Le storie di mafia si intrecciano tutte in un modo o nell'altro". Bello anche l'intervento del fratello di Attilio Manca, Gianluca, che ha ringraziato le numerose persone che sono intervenute, e, parlando a nome della famiglia, ha espresso la sua rabbia per questa situazione :" Non ci fermeremo finchè non verrà trovata la verità".