ANNO 27 n° 288
"Le società sportive hanno fatto la loro parte, ora tocca al Comune"

"E vissero tutti felici e contenti !!!!!! Ma la storia ancora non è finita …". Così inizia la la lettere che il consigliere comunale di Pd, Sergio Insogna, ha indirizzato al sindaco e all'assessore allo Sport del Comune dopo il provedimento sugli impianti sportivi in gestione alle associazioni e società sportive.

"Siamo appena agli inizi di un percorso amministrativo - dice Insogna - che ha visto la piena disponibilità delle società sportive ad accettare anche di investire nelle strutture sportive comunali, e quindi dare garanzie ampie di gestione, manutenzione, guardiania e nel contempo rappresentare e mantenere il fondamentale impegno di volontariato, ed essere comunque riferimento per le attività di valore sociale ed umano riferite a giovani, diversamente abili ed anziani. Il comune si è trovato di fronte a questa disponibilità e sinora non ha tirato fuori un centesimo per investire nello sport (inteso come attività  di rilevanza e valore sociale) , investire per i giovani che lo praticano ed investire per quelle categorie sociali che ne traggono benefici psico-fisico trovandosi in difficoltà di vario genere e natura.

Siamo ad un punto di partenza,  in cui la parte che doveva essere sostenuta ha invece sostenuto l’Amministrazione Comunale, dimostrando profondo senso di responsabilità e collaborazione ….".

"Da oggi in poi  - continua il consigliere comunale del Pd -l’Amministrazione Comunale deve essere seria e rispettosa,  e deve iniziare a sostenere lo sport cittadino con fatti concreti e con investimenti adeguati.
La mia speranza , e le indicazioni in merito sono positive,  è che possa essere finito il tempo delle polemiche, delle proteste, della mancata attuazione degli impegni presi, delle retromarce e delle correzioni,  ma soprattutto che possa essere venuto il tempo che l’amministrazione comunale prosegua il percorso insieme condiviso e stabilito, che si passi alla fase operativa e concreta, si passi a bravissimo tempo alle fasi successive che riguardano i contributi promessi a quelle società che lo meritano e che un apposito regolamento comunale ( la cui bozza stiamo attendendo in commissione) e questo documento dovrà dare le indicazioni utili a poter individuare e stabilire  quali sono le società sportive, di tutte le discipline, idonee a poter meritare detto contributo comunale.

Di seguito magari si porti avanti anche la ipotesi di attivare una Consulta dello Sport, che però deve essere un organismo snello ed efficace, ascoltato dagli stessi amministratori che lo creano, e non può essere la solita scatola vuota in cui si mette tizio o caio o sempronio, per dar loro il classico zuccherino e dar loro l’impressione che contano e che sono importanti;  se deve esistere la consulta dello sport, come qualsiasi altra consulta comunale, deve funzionare e deve essere ascoltata,  altrimenti non serve a nulla". 

"Sono convinto anche di un’ altra cosa, che diventa fondamentale per ottenere i migliori risultati amministrativi possibili - conclude Insogna - ed è quella di mantenere sempre la serenità, la equidistanza, la disponibilità e la competenza  reciproca dimostrata in questo frangente e in queste ultime vicende, spinose per il Comune ma superate con un poco di affanno, questo atteggiamento di noi tutti amministratori può e deve essere il carburante necessario ed utile a mantenere salda la strada scelta in materia di sport, a dimostrazione che se si vuole le posizioni ed i ruoli politici si mettono da parte onde poter raggiungere il migliore obiettivo ed i migliori risultati possibili per la collettività cittadina".




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