ANNO 27 n° 287
"La vasca per i parto in acqua non arriva"
«La vasca per il parto in acqua acquistata con fondi comunali è l’unica presente nella Regione Lazio. Tuttavia a distanza di mesi, nonostante siano state prodotte tutte le informazioni tecniche, il nulla osta dell’AUSL per la sua installazione e il suo utilizzo tarda ad arrivare». Lo dichiara il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola rivolgendosi al direttore generale dott. Adolfo Pipino e al direttore sanitario dott.ssa Marina Cerimele.

«Il Comune, con una deliberazione di giunta del 29 dicembre 2009, concesse l’erogazione dei finanziamenti per dotare il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale della vasca. – afferma il primo cittadino – Da allora ne è trascorso di tempo e, sebbene sia stata fornita la documentazione necessaria, con una lettera dello scorso 11 agosto l’AUSL ha richiesto ulteriori elementi di approfondimento al riguardo della tecnologia in uso al fine di formulare il parere definitivo.

L’insistere su punti già chiariti e il tergiversare dei tecnici incaricati del rilascio del nulla osta, mi porta a credere che, in vista dell’accorpamento del reparto con quello del nosocomio di Civitavecchia, si tenda a rinviare la questione. L’installazione della vasca porterebbe infatti il punto nascite di Tarquinia a superare notevolmente la quota 500 e a non essere più chiuso».



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