

Riceviamo e pubblichiamo:
Purtroppo con questa amministrazione di centro-sinistra che sta per concludersi, c'è sempre la necessità di ripetere le stesse cose.
Adesso anche i sindacati Cgil, Cisl, Uil, RdB Cub, Suplm hanno abbandonato il tavolo di concertazione con la Provincia quando hanno avuto modo di conoscere il prospetto pluriennale delle spese per il costo del personale.
Torna alla ribalta ciò che noi dell'opposizione denunciamo ormai da cinque anni, e cioè le "spese folli" della Provincia guidata da Alessandro Mazzoli a scapito del personale.
Dal 2007 al 2010, come sottolineano i sindacati, infatti, il salario accessorio del personale dipendente dell'ente è diminuito, senza concertazione, di oltre un milione di euro. Allo stesso tempo, però, sono aumentate le spese per quanto riguarda le segreterie politiche e il direttore generale Luciano Dottarelli circa 500.000 euro all’anno, da notare come dal 2007 al 2009 la spesa per il personale somministrato, per intendersi il personale esterno non di ruolo, è quasi raddoppiata passando dai 650.000 euro del 2007 al 1.220.000 di questo anno.
Non è per caso che per pagare, inoltre, lavoratori interinali, banchetti e altri sprechi vari si è quindi ricorso a denaro destinato ai dipendenti della Provincia? A via Saffi in questi cinque anni di sprechi se ne sono visti molti. Non stiamo infatti parlando di nulla di nuovo, considerato che già all'inizio del 2009, in fase di approvazione del bilancio, denunciai con forza le "spese pazze" della Provincia, proponendo anche le soluzioni per tagliare costi senza diminuire i servizi ai cittadini.
Ma il presidente Mazzoli e i suoi hanno anche allora scelto di proseguire con una politica che premiasse e privilegiasse solo le esigenze sue, dei suoi assessori, del suo direttore generalee delle sue segreterie politiche. Della sua "casta", insomma.
Proprio per quanto riguarda il personale, avevo proposto di recuperare oltre un milione di euro con la soppressione, appunto, del dg, delle segreterie degli assessori - per inciso, in 80 anni di storia della Provincia di Viterbo non si erano mai viste: sono infatti state istituite da Mazzoli e dal suo partito, e non è certo un caso - del faraonico ufficio stampa composto da tre elementi esterni, alle dirette dipendenze unicamente del presidente, della giunta e non dell'amministrazione intera, minoranza inclusa.
Risparmi importanti, con tagli che i cittadini non avrebbero pagato in termini di minori servizi ma che, in un periodo di crisi economica generale, avrebbero dovuto essere effettuati.
Ma per farlo ci sarebbe voluto buon senso, qualità che non appartiene affatto alla giunta Mazzoli, la quale senza dubbio verrà annoverata negli annali per l'incapacità di produrre qualcosa di utile per la collettività.
Francesco Battistoni - consigliere provinciale PDL