

Riceviamo e pubblichiamo.
Caro Giulio,
ci rivolgiamo a te come Sindaco di questa Città per chiederti di salvaguardare un’idea. Un’idea può essere estremamente fragile, facile a frantumarsi in un periodo storico complesso che sta dimostrandosi incline a ubriacarsi fino a stordirsi di banalità e finti problemi. Ma un’idea può avere anche una forza incredibile, finché siamo in molti a crederci. L’idea che oggi caro Giulio ti chiediamo di portare avanti è molto forte, perché è quella dei moltissimi viterbesi che hanno scelto per questa Città un’amministrazione di centrodestra e non una di centrosinistra. Che hanno preferito il progetto del Pdl a quello del Pd. La maggioranza dei viterbesi, ancor prima che le persone, ha scelto un indirizzo. E oggi, come mai, è tuo dovere tutelare questa scelta. Ma per fare questo crediamo sia giunto il momento di ribadire che c’è un confine incancellabile tra il progetto del Pdl per questa Città e i singoli che si succedono all’interno della coalizione che deve realizzarlo. Il progetto resta valido, e deve andare avanti, anche se dovessimo scoprire in futuro che qualcuno di questa maggioranza non è all’altezza dei compiti che il Popolo della Libertà si è assunto di fronte alla cittadinanza.
Ora che l’ente comunale sta attraversando un momento critico a causa delle diverse inchieste aperte dalla magistratura su fatti riguardanti la vecchia gestione delle partecipate, è ora di chiarire bene i contorni delle cose, e stroncare il tentativo del centrosinistra di inquinare lo spirito e le idee di un partito con l’eventuale inadeguatezza di qualche singolo personaggio, o con gli sbagli commessi da altri in passato. In questo partito gli uomini sono al servizio dei programmi e non l’inverso. Non provi il centrosinistra a cambiare le carte in tavola, sfruttando il fragore mediatico che la stampa di parte ha fatto esplodere sull’attività della magistratura. E non provi a nascondere il volto di onestà, dignità, coraggio e determinazione di questo schieramento politico con il clamore di qualche sciagura personale che dovesse materializzarsi in futuro.
La Forza dei Viterbesi