ANNO 27 n° 288
"Il Comune vuole 270 euro a defunto ma di sabato e domenica a Bagnaia non si può... morire"

Riceviamo e pubblichiamo:

Il MARB (Movimento Autonomo Rinnovamento Bagnaia), venuto a conoscenza di una delibera che impone il pagamento di 270 € per ogni defunto da tumulare, si permette di rivolgere all’amministrazione comunale le seguenti domande:

Quali servizi offre il CEV per esigere 120 € per ogni salma?
Poiché la tassa è il corrispettivo per il godimento di un pubblico servizio, quale servizio offre il Comune al quale è obbligo pagare 100 €?
50 € (sempre al CEV) per chiudere loculi e tombe. Perché non lasciarlo fare ai parenti del caro estinto?

A questo punto pagare il dovuto all’Agenzia Funebre è doveroso, ma altre 270 € senza un giustificato motivo divengono un salasso pensando soprattutto a quelle famiglie che vivono con pensioni da fame.

Inutile sottolineare che in assenza del versamento, certificato dal bollettino, non può essere effettuata la tumulazione. Ma è un punto in particolare a sollevare perplessità alla luce del costo del servizio:  sabato e domenica non si effettuano tumulazioni!

Due le alternative nel caso di un decesso in prossimità del fine settimana: il corpo del defunto viene conservato nella camera mortuaria, tra l’altro ridotta in pessime condizioni almeno per quel che riguarda Bagnaia. Oppure i familiari devono provvedere al mantenimento nelle proprie abitazioni.  La morte a quanto pare può attendere!

Restiamo in attesa di risposte che giustifichino la carenza del servizio cimiteriale, certi di non dover ricorrere ad una raccolta firme finalizzata al miglioramento di una delibera quantomeno paradossale considerata l’entità dei pagamenti richiesti.

 Movimento Autonomo Rinnovamento Bagnaia

Coordinatore: Massimo Fiaschi




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