

Riceviamo e pubblichiamo.
"Qualche giorno fa è stato pubblicato un articolo che descriveva la situazione del centro destra sorianese in modo fuorviante e non del tutto rispondente, purtroppo, alla realtà.
Nel presentare il quadro in maniera idilliaca l’ispiratore dell’articolo, infatti, omette alcune circostanze piuttosto importanti. La prima, nell’assicurare che tutto il centro destra è unito nel sostenere una sola lista, dimentica di aggiungere che di liste che fanno riferimento al centro destra ce ne sono invece due, con un conseguente disorientamento dell’elettorato, che forse si sarebbe potuto evitare con una più saggia conduzione degli accordi preventivi alla formazione delle liste stesse.
Peraltro la stessa Udc, che avrebbe assicurato compatta il suo appoggio a Menicacci, è apparsa invece tutto altro che unanime. Ma non basta, sostenendo che tutti i consiglieri comunali hanno deciso di sostenere la lista Menicacci, si dimentica di aggiungere che invece, il colonnello Angelo Santocchi co-cordinatore locale del partito e già capogruppo Pdl al Comune per cinque anni, ha recentemente rassegnato le proprie dimissioni da consigliere comunale proprio in aperta polemica con la politica che ha portato alla formazione di questa lista e che a suo giudizio mortifica le legittime aspettative del Pdl.
La circostanza è stata stigmatizzata anche dal consigliere regionale Francesco Battistoni in un recente comizio ed è stata sottolineata da uno spontaneo applauso degli astanti il che, dopotutto, vorrà pur dire qualcosa. E’ inutile aggiungere che il comizio era stato indetto dall’ altra lista di centro destra, presentata dal signor Cleto Barbati, che avrebbe ottenuto, fra l’altro, il sostegno degli aderenti alla “Giovane Italia” . Tutto questo per la precisione e per una più esauriente informazione a favore degli elettori sorianesi".
Lettera firmata