ANNO 27 n° 288
"Il Bullicame escluso dalla pista ciclabile senza motivo"

Riceviamo e pubblichiamo:

Dalle notizie comparse sulla stampa, abbiamo appreso che il Comune di Viterbo si appresta ad allungare la pista ciclabile, appena costruita in Strada Bagni, fino alle Terme dei Papi e poi fino a Castel d’Asso. Il punto di arrivo ci piace, ma non ci piace il percorso.

Da tempo, tutti i progetti ipotizzati per le piste ciclabili che si dovevano costruire a Viterbo, passavano per il Bullicame. Adesso non riusciamo a capire come mai del Bullicame che è di tutti i viterbesi senza alcuna distinzione, non si parli più. Si parla però di una Società commerciale che gestisce le nostre Terme Comunali, e non ha fatto mai niente e non fa niente per i viterbesi. Infatti, le Terme dei Papi sono l’unica società termale in Italia che non pratica alcun tipo di sconto o alcuna facilitazione ai residenti. Addirittura, qualcuno sosterrebbe che alle Terme dei Papi i viterbesi proprio non ce li vogliano.

Richiamiamo quindi l’attenzione del sindaco Marini e dei consiglieri tutti perché si riveda immediatamente quel percorso e si pongano in atto tutte le varianti, affinché la pista ciclabile passi prima per il Bullicame, poi per le Terme Carletti e poi prosegua fino a Castel d’Asso. Un percorso così piacerà molto ai tanti viterbesi che amano il Bullicame e che forti del loro carattere non chiedono niente, ma non vogliono neanche che si conceda niente.

Giovanni Faperdue

Presidente Associazione Il Bullicame




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