ANNO 27 n° 283
"I giovani di Tuscania devono avere il loro consiglio comunale"

VITERBO - “In qualità di assessore provinciale alla Gioventù non posso che rivolgere un appello al sindaco Massimo Natali e alla sua giunta affinché le richieste di questi ragazzi vengano recepite al più presto". L’assessore Paolo Bianchini interviene nella polemica sollevata a Tuscania da parte di un gruppo di giovani nei confronti dell’amministrazione comunale per non aver ancora dato seguito alla delibera di istituzione del Consiglio dei Giovani.

"Sono convinto - commenta Bianchini -  della necessità di valorizzare il ruolo dei giovani attraverso un coinvolgimento sempre maggiore nell’attività amministrativa contribuendo così a superare quella diffidenza che, con sempre maggiore frequenza, spinge tanti ragazzi a rifiutare la politica, considerandola negativa a prescindere. Laddove esistono realtà che vogliono impegnarsi per la propria comunità, credo sia indispensabile un ascolto e un incoraggiamento da parte delle istituzioni locali. I giovani devono essere considerati una risorsa da valorizzare, nella consapevolezza che da parte loro possano arrivare contributi interessanti e concrete opportunità di crescita per l’intera comunità".

"L’istituzione del Consiglio comunale dei Giovani, si è rivelata un importante strumento di democrazia e di partecipazione attiva, attraverso l’elezione diretta dei rappresentanti e una sinergia positiva con le amministrazioni locali in materia di politiche della gioventù. Spero quindi che il grido d’allarme dei ragazzi di Tuscania non resti inascoltato e che, quanto prima, l’amministrazione comunale provveda a colmare questa lacuna, chiamando i giovani alle urne e offrendo loro l’occasione di essere davvero utili al proprio paese”.




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