ANNO 27 n° 288
"Dobbiamo dare una dimostrazione di maturità e di responsabilità"

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Quanti assessori vanno riconosciuti alle varie componenti? Quali deleghe distribuire, e a chi? Chi fa il Presidente del Consiglio?

Il dibattito in corso sulla stampa locale, relativo all’assetto di governo della Provincia di Viterbo, più che un confronto politico sta rischiando di prendere i connotati di una diatriba interna animata da velleità poltronistiche.

Rimpasti, dimissioni e azzeramenti vari, sembrano diventati i punti centrali su cui basare ragionamenti ed alchimie politiche poco vicine allo spirito che ha animato la campagna elettorale appena conclusa.

Sono passate poche settimane, infatti, da quando abbiamo incontrato i cittadini di tutta la provincia di Viterbo. Abbiamo raccolto le loro speranze, il loro desiderio di veder cambiare un territorio che da troppi anni è lasciato a se stesso. Il risultato delle urne non lascia spazio ad equivoci: la stragrande maggioranza degli elettori ha votato per il Popolo della Libertà e liste collegate.

Ora dobbiamo dare una dimostrazione di maturità e di assoluta responsabilità verso chi ha visto in noi la strada del cambiamento. L’esaltante vittoria alla Regione Lazio, inoltre, rappresenta un’ulteriore opportunità per rilanciare la Tuscia facendo squadra con le Istituzioni più alte. Tutto dipende da noi, dalla nostra capacità di governare nel migliore dei modi. Per farlo è necessario avere chiare quali sono le regole e i criteri che animano le scelte che un grande partito, come il Popolo della Libertà, non può prendere in modo casuale o improvvisato. E’ importante evidenziare come una Provincia forte e strutturata, dipenda inevitabilmente da un partito coeso e organizzato al suo interno. Il Popolo della Libertà è il punto di riferimento politico dei cittadini della Tuscia e deve governare nel loro interesse, da subito.

Sappiamo bene che le alleanze rappresentano un aspetto naturale delle dinamiche di governo, ma queste non possono e non devono rappresentare un ostacolo, ma bensì un valore aggiunto.

Il Popolo della Libertà, fin dalla sua nascita, si è proposto agli elettori come un grande partito capace di rappresentare la maggioranza dei cittadini: questo è ciò che vogliamo.

Va detto chiaramente che la stagione politica che stiamo attraversando è troppo importante per essere vissuta con un con basso profilo: vogliamo modernizzare la Provincia di Viterbo, vogliamo renderla capace di rispondere alle sfide del momento, per darle un futuro da protagonista. Ci sono in ballo questioni troppo importanti di cui occuparci, non possiamo e non vogliamo perdere questa occasione.

I cittadini hanno votato il Popolo della Libertà e liste collegate, ora li dobbiamo rappresentare e governare da subito nell’interesse di tutta la Tuscia.

 

 I Consiglieri Provinciali

PDL, Popolo Estrusco, Lista Meroi Presidente



Facebook Twitter Rss