"Disposto a vendere i miei organi"
VITERBO - Ogni giorno ci troviamo di fronte storie di piccoli e grandi drammi familiari che lasciano sempre più senza parole: un caso emblematico è quello accorso ieri al Corriere di Viterbo dove è giunto un fax in cui un commerciante si dichiarava pronto a vendere i propri organi pur di far fronte ai debiti.
L'uomo, che versava in difficoltà economiche, dopo essersi visto respinte le sue richieste di prestito dagli istituti di credito, ha fatto la disperata scelta di rivolgersi agli strozzini, non riuscendo più a venirne fuori.
Portato all'esasperazione ha chiesto aiuto anche alle autorità competenti, ma alla richiesta di fare i nomi degli strozzini e di portare documenti a riprova di tale accusa, il commerciante temendo per la sua incolumità e quella dei suoi familiari ha deciso di non proseguire su questa strada.
Da qui la disperata offerta dei propri organi e il drammatico appello alle banche affinché gli concedano un prestito.