"Cosa si aspetta a dare inizio ai lavori per le scuole?
Riceviamo e pubblichiamo
Si sono aperte le iscrizioni all’anno scolastico 2010/2011, termine di scadenza 27
febbraio 2010.
I genitori dei bambini residenti nel Comune di Vetralla si trovano di fronte a molte
incertezze .
A giugno è stato chiuso per non rispondenza ai requisiti di sicurezza l’edificio che
ospitava le scuole dell’infanzia e media di Cura di Vetralla. A distanza di molti
mesi il suo destino è ancora incerto. L’amministrazione afferma che c’è un progetto
per la sua messa in sicurezza sismica e tecnologica bloccato in attesa del parere
della Sovrintendenza alle Belle arti perché potrebbe trattarsi di un edificio di
rilevanza storico-culturale .
Abbiamo invece una certezza, confermata da più parti. Quella che a settembre ci
saranno tre classi da ricollocare. Si tratta delle tre classi della scuola
dell’infanzia di Cura attualmente ospitate a Mazzocchio, presso la struttura dedicata
a “Casa Famiglia” in quanto successivamente a quella data dovrà essere ripristinata
la sua destinazione iniziale.
Gli interventi previsti sono importanti: messa in sicurezza sismica e tecnologica
della scuola di Cura e ampliamento dell’attuale edificio della scuola dell’infanzia
di Tre Croci che a lavori ultimati dovrà ospitare anche la scuola primaria.
Visto che le autorità comunali ci hanno assicurato che ci sono 4 milioni di euro
stanziati in Bilancio e che l’ufficio Tecnico Comunale ha avuto disposizione di dare
priorità ai progetti relativi agli edifici scolastici, cosa si aspetta ad dare inizio
ai lavori?
Il tempo corre inesorabilmente e settembre è più vicino di quanto si possa
immaginare.
Ecco allora che alcune domande ricorrono frequentemente nei pensieri dei genitori
interessati: “Riusciranno i nostri amministratori a mantenere fede alle loro promesse
visto che non si riesce a far eseguire un semplice intervento di manutenzione
all’edificio di Tre Croci previsto per le vacanze di Natale e non ancora
realizzato?”; “Cosa succederà a settembre?”; “Saranno costretti a ricorrere ai doppi
turni costringendo le famiglie ad affrontare disagi non indifferenti?”.
I genitori sono preoccupati e hanno il timore che prima dell’inizio del prossimo anno
scolastico poco o nulla di quanto promesso verrà realizzato. Preoccupazione che si
associa al fatto di voler vedere i figli in strutture adeguate e sicure. Il tutto in
tempi ragionevoli e non biblici.
L’amministrazione lo scorso dicembre, in occasione dell’incontro organizzato in Sala
Consiliare dall’associazione Sassogrosso, si è impegnata ad incontrare di nuovo i
genitori per un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori.
Per quella data ci è stata prospettata la possibilità di avere i progetti da
analizzare e forse un cronoprogramma degli interventi. Speriamo che tutti i nostri
dubbi siano fugati e che ci vengano date quelle certezze chieste dai genitori.
Ubaldo Poggi
Presidente Associazione Sassogrosso Tre Croci