

Riceviamo e pubblichiamo:
In qualità di componente del comitato di rappresentanza dei sindaci sulla sanità,
intendo stigmatizzare la totale mancanza di risposte della classe politica locale in merito ai tagli indiscriminati che si stanno abbattendo sulla sanità viterbese ad opera della Regione Lazio.
Mi riferisco, in particolare, alla consistente riduzione dei posti di riabilitazione motoria e in day hospital nelle strutture sanitarie accreditate, che vanno ad aggiungersi ai tagli
già inflitti nei mesi scorsi agli ospedali pubblici della Tuscia. Di fronte a questo violento attacco sferrato dalla giunta Marrazzo all’offerta sanitaria del territorio e al concreto rischio di perdere decine di posti di lavoro ( si veda anche la situazione della clinica di Nepi), in un panorama occupazionale già drammatico per la nostra provincia, sconcerta il silenzio assordante del centrosinistra e del Partito Democratico in particolare.
Un Partito Democratico sempre più ostaggio dei propri conflitti interni e dalle proprie beghe da cortile, del tutto incapace di confrontarsi coi reali problemi dei cittadini, a cominciare appunto dalla domanda di salute e dalla necessità di servizi sanitari adeguati ed efficienti.
Un Partito Democratico più interessato alle poltrone ed alla spartizione delle stesse nella giunta della Regione Lazio come dimostra l’ultimo rimpasto della giunta Marrazzo che attento a quello che sta succedendo nella nostra provincia.
Quello che resta difficile comprendere è come una certa classe politica sembra essere più attenta a quelle che sono le nomine del vertice della sanità (per l’amor del cielo, importanti anche quelle) che non all’offerta reale dei servizi della salute ai cittadini.
Per questo sollecito il direttore generale della Ausl di Viterbo e gli amministratori ad
aprire subito un tavolo di discussione sul problema dei tagli alla sanità viterbese. Già dalla prossima settimana annuncio che, come partito di Forza Italia, formalizzeremo la richiesta di convocazione del comitato di rappresentanza proprio per avere, documenti alla mano, un quadro completo della situazione e decidere quali iniziative intraprendere a livello istituzionale.
Francesco Battistoni componente del comitato di rappresentanza della sanità della provincia di Viterbo