

Riceviamo e pubblichiamo:
Abbiamo ritenuto come Centro Studi Tuscia rendere un’informazione dettagliata ai lettori sui lavori in corso di svolgimento presso la commissione trasporti della Camera dei deputati incentrati su di un'indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale nazionale dai risvolti fondamentali per le ricadute sul sistema aeroportuale del Lazio.
D’altro canto avevamo, in precedenza, nel mese di marzo, già annunciato l’inizio di questa lodevole iniziativa del Presidente On.le Valducci ed avevamo anche sottolineato come fosse necessario disporre di un piano degli aeroporti prima di varare iniziative estemporanee e locali.
Certo non potevamo immaginare che rendere pubblici i resoconti degli atti parlamentari provocasse qualche dolore di pancia a qualche mezzo di informazione (tanto di non fare alcun cenno a questa importantissima attività parlamentare da noi esternata) .
Il nostro non è un centro studi di deontologia professionale ma, quello che non riusciamo a comprendere è come, per interessi che ci sfuggono, si possano sottacere per così lungo tempo – in una democrazia che si dichiara partecipata – le opinioni espresse in merito alla politica aeroportuale nazionale ed europea dai massimi vertici istituzionale nella sede, il parlamento, che dovrebbe essere considerato il massimo riferimento della sovranità popolare.
Noi continueremo, al di sopra di qualsiasi parte politica, a svolgere il nostro lavoro di approfondimento e di informazione tecnica obiettiva, anche in presenza di frettolose esternazioni – per certi versi incomprensibili da parte di ADR - che chiamandosi fuori da eventuali accolli di spese per la realizzazione del collegamento ferroviario Viterbo- Roma, rimanda la palla aeroporto Viterbo e potenziamento di Fiumicino al 2044.
Ci auguriamo tutti buona salute ed essere in vita per quella data.
Il coordinatore del Centro Studi Tuscia
Bruno Barra