ANNO 13 n° 143
Vallecimina incontra l'onorevole Angelilli
Interrogazione dell'europarlamentare a difesa della castanicoltura

VITERBO - “Potrebbe essere la Comunità Europea a dare finalmente una mano concreta ai castanicoltori danneggiati dal cinipide, attraverso provvedimenti riguardanti i risarcimenti e le misure a sostegno della castanicoltura”.

E’ quanto fa sapere il presidente dell’associazione castanicoltori Vallecimina Roberto Colla, che ha investito del problema l’onorevole Roberta Angelilli, parlamentare europea, riconfermata nei giorni scorsi vicepresidente dello stesso Parlamento.

“Il 18 gennaio - prosegue Colla - sono stato ricevuto dal segretario particolare dell’onorevole, con i dati riguardanti i danni causati dalla perdita del prodotto nelle ultime due annate, con particolare riferimento anche alla necessità di porre in essere misure atte alla conservazione della coltura del castagno.”

Tempestivamente l’onorevole Angelilli ha depositato in data 31 gennaio 2012 una interrogazione prioritaria (art. 117,par.4) con richiesta di risposta scritta alla competente commissione del Consiglio Europeo, nella quale chiede alla stessa di poter sapere se sono previsti aiuti o forme di risarcimento per la castanicoltura; se ritiene auspicabile inserire la castagna nella filiera della frutta a guscio in modo che sia possibile ottenere aiuti al settore nell’ambito della nuova PAC; oltre ad un quadro generale della situazione.

“Preoccupato ogni giorno di più per lo stato in cui versano i nostri castagneti e per la sofferenza della nostra economia legata all’indotto della castanicoltura, credo di potermi ritenere soddisfatto per aver portato nel luogo più alto e significante la difficile situazione che stiamo vivendo. L’on Angellilli - conclude Colla - mi ha altresì comunicato che nella prossima primavera verrà a visitare i nostri castagneti ed aggiornarci sui risultati della sua interrogazione”.

20/02/2012 - 17:27



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