ANNO 15 n° 305
Tuscia Operafestival, Raffaele Paganini inaugura il tour ''Unica Passione
Mix di danza classica e ballo latino americano questa sera a piazza San Lorenzo
03/08/2012 - 04:00

VITERBO - Sul palco del Tuscia Operafestival appuntamento con la danza di Raffaele Paganini il 3 agosto. Questa poliedrica etoile della danza stupisce ancora il suo pubblico con “Unica Passione”, uno spettacolo, al suo debutto sul palco del Tuscia Operafestival, con la coreografia di Luigi Martelletta e l’interpretazione coinvolgente ed impeccabile di Raffaele Paganini e la sua compagnia e Samuel Peron insieme a Vicky Martin e Agnese Junkure. Questi ultimi noti al pubblico per la trasmissione televisiva ballando con le stelle.

Grandi artisti così diversi tra loro, per disciplina artistica, stile, genere e nazionalità, si uniscono in un nuovo e straordinario spettacolo, con la voglia e la consapevolezza di poter raccontare un percorso: quello del danzatore.

Un percorso dove il sacrificio, il sudore, il lavoro ed una “unica passione” li condurrà al successo, anche se con modalità, dinamiche e percorsi completamente diversi.

Questo spettacolo nasce dalla sfida e dal desiderio di portare in scena uno spettacolo inconsueto che racconti la danza in tutte le sue espressioni e dove Raffaele Paganini e Samuel Peron uniscono, per la prima volta in Italia, la danza classica con il ballo latino-americano.

Le storie, intrecciate a quadri danzati, racconteranno un aspetto poco conosciuto degli artisti, la povertà dell’Argentina, la grande cultura dell’Est e del Nord Europa, l’inconfondibile estro Italiano.

Nella sequenza coreografica i sentimenti sono protagonisti e l’Amore si esprimerà con passi a due di grande suggestione, la Gelosia con assoli femminili, la Forza con variazioni e assoli maschili.

Lo spettatore si troverà coinvolto in una serata di emozione e divertimento, ma anche protagonista di un colloquio quasi intimo con i protagonisti dello spettacolo che confesseranno qualcosa di loro stessi al pubblico.

Lo spettacolo teatrale farà rivivere, nel primo atto, il mito di 'Un americano a Parigi', la storia di George Gershwin ambientata a metà degli anni '30. Artista fortemente anomalo, Gershwin è l’emblema della fusione di stili diversi avendo realizzato una sintesi unica tra classico e contemporaneo, tra le musica popolare e quella di tradizione più nobile. Il Tango, struggente, appassionato, emozionante, sarà il protagonista indiscusso del secondo atto e racconterà le emozioni, i movimenti dell’anima, il tempo. La vita.




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