ANNO 18 n° 291
Sequestrate 300 piante di marijuana
Padre e figlio finiscono in manette
I carabinieri di Cesano hanno scopertO 3 serre a casa del 58enne a NepI
06/02/2016 - 11:47

ROMA – Sequestrate 300 piante di marijuana, padre e figlio, rispettivamente di 58 e 25 anni, in manette con le accuse di produzione, coltivazione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. Ad arrestarli i carabinieri della stazione di Cesano, Roma.

Come riporta il quotidiano Il Tempo, nel corso di un servizio di controllo del territorio di routine, i militari hanno fermato il 25enne a bordo della sua auto, dove hanno rinvenuto una scatola con 5 grammi di cannabis e un tritaerba. Nella successiva perquisizione domiciliare, sempre a Cesano, i carabinieri hanno scoperto, ben nascoste in un ripostiglio ricavato nella mansarda, 4 piante di cannabis interrate in vasi, alte tra gli 80 e i 90 centimetri ciascuna, una lampada alogena, due bilance elettroniche di precisione, un'altra scatola contenente 50 grammi di erba e tutto il materiale utile alla coltivazione delle piante e al successivo confezionamento.

 

Nel frattempo, poi, il 25enne ha spontaneamente riferito ai militari che le piante facevano parte di una coltivazione più ampia nascosta nel garage dell'abitazione del padre, a Nepi. I carabinieri hanno quindi verificato quanto detto loro dal ragazzo e hanno svolto così una perquisizione nella casa del 58enne. E nel garage di casa dell’uomo, in effetti, sono state trovate 3 serre indoor, tutte dotate di impianto di illuminazione, deumidificazione e irrigazione, in cui erano custodite 64 piante; un'altra mini-serra, invece, è stata scoperta in un piccolo locale, sempre dotato di impianto di illuminazione, deumidificazione e irrigazione, creato in un soppalco del garage al quale si accedeva mediante una botola: all’interno altre 230 piante di marijuana e 300 grammi già suddivisi in dosi.

 

Il 58enne si trova ora agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Nepi in attesa di essere giudicato con rito direttissimo presso il tribunale di Viterbo, il figlio, invece, anche lui in attesa del rito direttissimo, è stato trattenuto nella caserma dei carabinieri di Cesano.

 




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