ANNO 13 n° 143
Sì ai deputati-presidenti di Provincia
Il sindaco Marini: ''Decisione comica''

VITERBO - La Giunta per le elezioni della Camera ha salvato tutti i presidenti di Provincia-Deputati. Con 16 voti a favore e 11 contrari ha infatti deciso di non considerare incompatibili i parlamentari eletti anche presidenti di Provincia.

Resteranno così deputati e presidenti di provincia Maria Teresa Armosino (Asti-Pdl); Luigi Cesaro (Napoli-Pdl); Edmondo Cirielli (Salerno-Pdl); Antonello Iannarilli (Frosinone-Pdl); Daniele Molgora (Brescia-Lega); Antonio Pepe (Foggia-Pdl); Roberto Simonetti (Biella-Lega); Domenico Zinzi (Caserta-Udc). Quest'ultimo, componente della stessa Giunta, è uscito dall'aula al momento del voto.

'La decisione della Giunta per le elezioni della Camera rasenta il comico' ha commentato il sindaco di Viterbo Giulio Marini (Pdl), che il 12 gennaio scorso ha dovuto rassegnare le dimissioni da Montecitorio perché la medesima giunta aveva dichiarato l'incompatibilità tra il ruolo di sindaco di città con più di 20mila abitanti e quella di deputato.

''Quanto e' accaduto - aggiunta - conferma quanto avevo detto al momento delle mie dimissioni, cioé che si è trattato di una scelta politica e non giuridica. La sentenza della Consulta, a mio avviso, doveva essere applicata a partire dalla prossima legislatura sia per i sindaci che per i presidenti di provincia. Anche per contenere i costi relativi alle indennità dei deputati subentrati ai dimissionari'.

'Io - conclude - ho deciso di fare il sindaco di Viterbo e sono soddisfatto della mia scelta. Restano, anzi si rafforzano, le mie perplessità sull'equità e la razionalità dei diversi trattamenti riservati dalla Giunta per le elezioni ai sindaci e ai presidenti di provincia'.

16/02/2012 - 09:20



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