ANNO 18 n° 118
''Rossana viveva segregata in casa''
A Chi l'ha Visto la testimonianza di un'abitante di Castelnuovo di Porto
Il fratello sarebbe affetto da demenza senile e non si sarebbe ricordato di lei
03/03/2016 - 10:51

RONCIGLIONE – ''Rossana viveva segregata in casa, non la vedevamo mai. Soltanto quando usciva in terrazzo per qualche ora di sole. Ma non è mai uscita dal palazzo ''. Parole di un'abitante di Castelnuovo di Porto, paesone sulla Flaminia dove fino al 2009 la famiglia Bramante ha vissuto. Bramante, certo, come la Rossana ottantenne trovata morta dentro il congelatore dentro la sua ultima casa, la palazzina di via dell'Ospedale consorziale di Ronciglione appena domenica scorsa.

 

Qui tutte le immagini del giallo di Ronciglione

 

Questi e altri dettagli sono arrivati in serata dalla trasmissione Chi l'ha Visto (Rai Tre) che si è occupata in prima serata del giallo che da qualche giorno lascia col fiato sospeso la Tuscia, dopo che appunto il corpo dell'anziana invalida civile è stato trovato senza vita nel freezer al piano terra della casa dalla badante-tutrice del fratello (come anticipato, tra l'altro, già martedì da Viterbonews24), incaricata di sgomberare la casa.

 

Già, il fratello. L'inviata del programma condotto da Federica Sciarelli, Emily De Cesare, ha confermato dalla cittadina cimina che il fratello di Rossana sarebbe nel registro degli indagati, ''un atto dovuto'', ha aggiunto la giornalista, il che è ovvio: venerdì è in programma l'autopsia disposta dal pm Tucci, un esame ''non ripetibile'', e l'iscrizione è funzionale anche alla nomina da parte dell'indagato di un perito di parte. L'accusa, per ora, è occultamento di cadavere, sempre in attesa dell'esame autoptico, che potrebbe accertare le cause naturali del decesso oppure, clamorosamente, certificare qualche altra ragione, per esempio la morte violenta provocata da terzi, vale a dire l'omicidio.

 

Ma secondo Chi l'ha Visto, il fratello sarebbe ''affetto da demenza senile, ricoverato da luglio in clinica, e al momento dell'interrogatorio da parte degli inquirenti neanche si ricordava di avere una sorella''. E la signora di Castelnuovo di Porto: ''Era un tipo schivo, con il quale la sorella andò a vivere dopo la morte della madre. Non salutava nessun vicino''. Una tendenza, sempre secondo Chi l'ha visto, proseguita anche dopo il 2009, nella nuova sistemazione a Ronciglione: ''Diceva di avere una sorella, ma che fosse però ospite di un istituto religioso''. Dunque, nessuno, nella palazzina di via dell'Ospedale, avrebbe mai visto Rossana. Di qui l'appello della trasmissione a chiunque possa aver visto la povera signora Bramante negli ultimi anni, sia medici che avrebbero potuto visitarla sia eventuali operai che potrebbero aver effettuato interventi in quella casa, quella maledetta casa.

 

Le indagini, intanto, proseguono a tamburo battente ma sempre nel più stretto riserbo. L’uomo è assistito dagli avvocati Simone Belli e Marco Marcucci.




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