ANNO 13 n° 143
Ritrovata in un deposito di Sabaudia
''la caverna di Alì Babà''
Svelato il mistero del furto a Tarquinia di semi da orto per un valore di 1 milione di euro (foto)

VITERBO – E’ stato svelato il mistero del furto di preziosi semi da orto avvenuto a Tarquinia alla fine di settembre. Gli investigatori del commissariato di polizia della cittadina balneare hanno infatti ritrovato a Sabaudia, in provincia di Latina, “la caverna di Alì Babà”.

Le indagini erano iniziate a fine settembre scorso quando la sede di Tarquinia di una nota multinazionale olandese di sementi era stata oggetto di un furto di ''semi da orto selezionati’’.

L’ingente carico di preziosi semi era stato prelevato con un autotreno precedentemente rubato sempre in città. Il valore della merce rubata superava il milione di euro, e, a causa di questo furto l’azienda, che è presente in 17 nazioni, stava seriamente valutando la possibilità di ridurre gli investimenti ed abbandonare l’Italia. In questo caso molti locali lavoratori avrebbero visto il loro posto di lavoro messo a rischio.

L’indagine condotta dalla polizia è però proseguita senza sosta, e ieri mattina, a Sabaudia gli stessi investigatori di Tarquinia hanno effettuato una perquisizione in un deposito isolato, dove dentro numerosi container hanno rinvenuto tutti i preziosi sementi rubati.

Non solo, tutta l’estesa area è stata oggetto di perquisizione e sequestro in quanto gli agenti hanno rinvenuto una immensa quantità di oggetti compendio di furto. Cancelli, porte basculanti, recinzioni metalliche, macchine raccogli olive, motozappe, trattori, motoseghe ecc, ma anche autocarri e vari veicoli.

Il fermato, per ora, è il custode del deposito, un 50enne di origini siciliane, ma le indagini sono ancora in corso.

15/02/2012 - 17:17
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