ANNO 18 n° 84
''Quello che non si impara a scuola''
Buona la prima dei Giorni anomali
Presentato il nuovo album, il terzo realizzato dal gruppo viterbese
05/12/2015 - 10:47

VITERBO – Tutti a lezione dai Giorni Anomali. Buona la prima ieri sera all’Underground dischi di Viterbo per la presentazione del nuovo lavoro della band pop-rock viterbese. Si tratta del loro terzo album, dal titolo ''Quello che non si impara a scuola'', anticipato giovedì scorso dall'uscita del singolo ''Quando non è il momento'': il cd contiene dieci tracce inedite - ma già note al pubblico che segue sempre numeroso i live del gruppo - e una bonus track con la versione acustica del successo ''14 anni''.

 

Il disco, frutto di un lungo e intenso lavoro di ricerca di un sound e di un'identità musicale riconoscibili come propri, rappresenta un mix originale di raffinate sonorità pop rock e di testi impegnati di stampo cantautoriale italiano. Tutto ciò contribuisce a fare del nuovo lavoro dei Giorni Anomali un’interessante nuova proposta nel panorama discografico italiano.

 

Stando all'ottimo impatto che le canzoni del gruppo viterbese - composto da Federico Meli, Stefano Capocecera, Alessio Forlani, Riccardo Aquilanti e Federico Maragoni - hanno sul pubblico, questo terzo lavoro dei Giorni Anomali, disponibile al prezzo di 10 euro (anche in versione digitale su iTunes), potrebbe rappresentare davvero un passo importante verso un successo che finalmente valichi i confini della Tuscia e che sarebbe ampiamente meritato, vista la qualità del prodotto musicale realizzato.

 

La band, in formazione ridotta per l’assenza forzata del batterista Federico Maragoni, impegnato al’estero in un tour in giro per il Nord Europa, ha suonato live in versione acustica di alcuni pezzi contenuti in ''Quello che non si impara a scuola'' ma anche nei due album precedenti: dalle più note e apprezzate ''Oro e polvere'' e ''14 anni'' alle ''nuove'' ''Sally può aspettare'', ''Quando non è il momento'', ''Maledetta abitudine'', ''Le ragazze d'Inghilterra'', ''Io non la voglio una vita normale'' e ''Billy Joe''.

 

Dopo la presentazione del disco all'Underground, ieri sera la festa con i Giorni Anomali è continuata al Maledetta Abitudine, locale cool al centro di Viterbo che porta proprio il nome di una del canzoni più significative della band, quella da cui peraltro è tratto anche il titolo del nuovo disco. Musica e batticuore fino a tarda notte, dunque, e poco importa se oggi è sabato e c'è ancora scuola: per imparare quello che non si trova tra i libri e sui banchi, basterà ascoltare il nuovo disco dei Giorni Anomali.




Facebook Twitter Rss