ANNO 13 n° 143
Pd civitonico nella bufera giudiziaria
Interviene Il Gruppo consigliare La Destra Giovane Italia

Riceviamo e pubblichiamo

Apprendiamo, dalla stampa locale, che il capo gruppo del Pd, pilone portante della maggioranza dell’amministrazione comunale civitonica, è stato raggiunto da avviso di garanzia in merito all’inchista Asl di Viterbo.

L’ accaduto, degno della massima attenzione, ci riporta, di nuovo e per l’ennesima volta, a riconsiderare quanto sbandierato dai vertici dell’attuale maggioranza di governo di Civita Castellana, riguardo agli eventuali atteggiamenti di perbenismo ed alta moralità che guarda il caso, mancano proprio a chi ne fa un elemento di distinguo.

Sembrerebbe che la politica fatta da certi galant’uomini, fosse quella di “assumere a proprio piacimento e, ovviamente passavano alla cassa con i voti (sempre secondo l’accusa)”.

Per quanto sopra riportato ci chiediamo, e vorremmo che la popolazione fosse messa al corrente, se coloro che, a pieno titolo siedono tra i banchi della maggioranza del consiglio comunale, governano e decidono del bene pubblico, sono degni di tale ruolo o diversamente debbano fare un passo indietro.

Crediamo e continuiamo a ribadire che all’interno di questa maggioranza ci siano troppi soggetti che in maniera disinvolta utilizzano il potere popolare solo per interessi propri e non a garanzia della collettività (vedi: GEKO/KAOS/ Amministrazione Condominiale sas / “Cooperative Rosse” varie)

Per il bene della nostra amata Civita Castellana vorremmo e crediamo che sia giunto il momento che questa amministrazione rimetta nelle mani del popolo la decisione di chi debba governare con spirito di onestà ed al servizio dei cittadini senza subdoli e biechi interessi personali.

 

Il Gruppo consigliare La Destra

Giovane Italia Civita Castellana

 

15/02/2012 - 15:50



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