

BAGNOREGIO – Un luogo comune, e di riferimento, dove poter studiare serenamente e svolgere attività culturali più disparate. Sarà inaugurato, lunedì 23 gennaio, all’interno dell’Auditorium Taborra, il Centro di Studio Assistito . “Il nuovo servizio del Comune di Bagnoregio – spiega il sindaco Francesco Bigiotti – metterà a disposizione delle famiglie e dei giovani bagnoresi un locale ‘dedicato’ nel quale si avrà la possibilità di svolgere un’attività di studio senza distrazioni. In un clima sereno ed efficace”.
I ragazzi potranno studiare con l’assistenza di personale competente in grado di intervenire per fornire tutto l’aiuto necessario a superare eventuali difficoltà ; garantendo il rispetto delle regole in un clima sereno e conviviale.
Presteranno assistenza ai ragazzi: giovani laureati, o laureandi, con possibilità di apprendistato nel campo dell’insegnamento e docenti di ruolo, in servizio o in pensione.
“Accanto all’obiettivo principale che è quello dello studio – prosegue il sindaco Bigiotti - i giovani bagnoresi potranno anche leggere libri, condividere passioni e organizzare progetti: come riviste, ricerche e lavori di ogni genere, attraverso Internet e scriptorium. Il tutto per contribuire insieme , con la creatività tipica dell’età giovanile, alla valorizzazione del territorio”.
Una volta partito il Centro Studi all’interno di Palazzo Petrangeli, si lavorerà insieme a tutti i cittadini più creativi alla realizzazione di un circolo artistico, e letterario, in cui ogni bagnorese di qualsiasi età potrà mettere in pratica, in apposite aule, il proprio talento nell’arte, nella poesia, nella musica, e in qualsiasi altra forma di creatività. All’interno del Centro Studi si lavorerà anche alla pubblicazione della rivista Vagantes su cui i giovani creativi bagnoresi parleranno del proprio talento artistico (arte, musica, poesia etc) raccontando anche le storie dei personaggi più interessanti del paese.
Il Centro di Studio Assistito “Bonaventura da Bagnoregio” sarà aperto nel pomeriggio per tre ore al giorno, per quattro giorni settimanali, e potrà essere frequentato da studenti delle scuole medie e degli istituti superiori. Il centro è aperto anche agli studenti universitari. Come coordinatore del Centro di Studio Assistito è stato incaricato il professor Emiliano Macchioni, con il compito dell’organizzazione generale e del controllo delle attività.
Le famiglie dei giovani che intendono usufruire del nuovo servizio dovranno farne richiesta scritta, per eventuale iscrizione, in Comune, oppure al coordinatore, così come gli aspiranti tutors. Nella prima fase, sperimentale, il servizio sarà completamente gratuito.