ANNO 19 n° 172
La Stella Azzurra stende Vis Nova
Quarto successo di fila per la Ilco che blinda il terzo posto 76-64
02/03/2014 - 20:39

ILCO STELLA AZZURRA – VIS NOVA 76-64 (18-16, 41-35, 49-55)

ILCO STELLA AZZURRA Chiatti 6, Perrone, Rossetti 10, Ottocento 18, Gori 5, Basili 9, Giganti 7, Brunelli 10, Meroi, Candido 11 COACH Paqualini

VIS NOVA Procaccio 16, Marini 1, Moretti 10, Antognozzi ne, Fillari 11, Chirichilli ne, Massari 4, Iorio ne, Teofili 3, Santilli 19 COACH Lucchetta

ARBITRI Barbieri e Desideri

NOTE tiri da tre Vt 6/16, Vis 8/20; liberi Vt 14/25, Vis 10/19; tiri da due Vt 22/46, Vis 15/36; uscito per cinque falli Teofili (Vis Nova); rimbalzi Vt 34, Vis 36; spettatori 350 circa

VITERBO – Soffre, ma vince. Suda, sbuffa, comanda, viene ripresa, ma alla fine agguanta i due punti. Utili per il morale e per la classifica: è la quarta vittoria di fila. La Ilco Stella Azzurra si impone al Palamalè 76-64 contro una delle cenerentole del campionato Vis Nova e risponde agli squilli regali di Cassino (che abbatte Valmontone) e Luiss che si sbarazza con facilità di Aprilia. Il successo serve a tenere ancora più lontano Olimpia Cagliari che è stata sconfitta a domicilio da Calasetta e domenica prossima c’è lo scontro diretto proprio in terra sarda.

A cinque turni dalla fine il terzo posto è quasi blindato. Non è stata una gara semplice per Viterbo e lo testimonia l’andamento ondivago del match: con Vis Nova che è anche passata in vantaggio restano attaccata al match per larghi tratti e comandando il terzo quarto in cui la Stella ha segnato con il contagocce. Poi l’ultima frazione ha visto la reazione convinta della Ilco che ha messo a referto 27 punti sfoderando una migliore prova di squadra. La diciassettesima vittoria in campionato porta anche la firma di Fulvio Candido, gigante pivot di 207 cm autore di tre stoppate che garantisce una possibilità di scelta in più per Pasqualini ed è in grado di far rifiatare Gori. La sua esperienza nell’area pitturata può servire, e anche tanto, ai viterbesi.

Pasqualini presenta Brunelli nel quintetto di partenza insieme a Chiatti, Ottocento, Basili e capitan Giganti. Coach Lucchetta risponde con Procaccio, Moretti, Fillari, Teofili e Santilli. L’avvio è equilibrato tanto che a un minuto dalla fine Viterbo e Vis Nova sono sul 16-16. L’ultimo squillo al termine del quarto è della Stella che chiude con un risicato vantaggio. La Ilco mette la testa avanti anche nella seconda ripresa anche se i romani non perdono mai troppo contatto.

E questa convinzione consente loro di rientrare più deciso dopo l’intervallo lungo: la Stella si inceppa, Vis Nova – grazie ai canestri di Santilli e del play Procaccio segna cinque punti in fila e chiude 49-55. L’ultimo quarto è quello più gravido di punti per Viterbo che reagisce e piazza il parziale decisivo (10-0): attacca di forza, difende aggressiva. Prima che si materializzassero gli spettri al Palamalè Ottocento e Rossetti sparano con precisione da tre e Candido si esibisce con tre grandi stoppate.

Il finale è dolce: Vis Nova si arrende con onore a tre minuti dalla fine, la Stella aumenta il vantaggio e sul tabellone si legge 76-64. Prossima tappa per la Ilco è Olimpia Cagliari: l’occasione per far inserire meglio Candido e chiudere i conti per il terzo posto.




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