

La Larus Nuoto vince il VI° Meeting di Carnevale Città di Viterbo con 1.181 punti mentre il nuotatore viterbese Fabio Laugeni ha realizzato la miglior prestazione assoluta di tutta la manifestazione svoltasi dal 17 al 19 febbraio presso la piscina comunale di Largo Veterani dello Sport. Secondo posto al Circolo Canottieri Aniene (502 punti) e terzo al Forum Sport Center (396). Seguono: Aurelia Nuoto ASD (387), Area Sporting Club ASD (286) e Circolo Ambra Nuoto (217).
“Un Meeting – ha dichiarato il presidente della Larus Cosimo D'Ambrosio – che ci ha reso orgogliosi per la qualità della competizione e l'eccellenza degli atleti che vi hanno preso parte. Un risultato finale che accogliamo con grandissima soddisfazione”. “Un evento – ha aggiunto il direttore della piscina comunale e presidente OPES Viterbo Gianluca Grancini – che è stato anche trasmissione di valori. Una palestra di vita che insegna a crescere e socializzare, impegnarsi e confrontarsi con gli altri. Lo sport per far conoscere Viterbo e dare il proprio contributo al suo sviluppo turistico”.
“Un'iniziativa lodevole – ha poi sottolineato il il presidente nazionale OPES Marco Perissa – che ha visto ragazze e ragazzi straordinari che con grandi sacrifici stanno ottenendo risultati che premiano l'eccellenza di un impegno di qualità”. Cosa insegna il nuoto? “A superare i limiti personali e il rispetto dell'avversario quando si perde – ha precisato Perissa, 29 anni, ex vice campione italiano e il più giovane presidente degli enti di promozione sportiva – In vasca non si possono dire bugie, ciò che hai dato in allenamento te lo ritrovi in gara. Un esempio che gli atleti più giovani trasmettono ai loro compagni di scuola quando tornano in classe. Lo sport come traino di valori per allargare la partecipazione”.
“Un Meeting fantastico – ha concluso il delegato FIN professor Gianpaolo Calisti – che ha dato prova di forza e capacità organizzative e amministrative evidenziando la qualità di atleti che saranno sicuramente i campioni del domani. Ottima anche la collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto. Un rapporto che va oltre la manifestazione di questo fine settimana. Abbiamo infatti in cantiere – in sinergia con OPES, Larus e Protezione Civile – due progetti molto importanti che puntano a realizzare un vero e proprio lavoro di squadra a contatto con il territorio. Un progetto di salvamento e uno, rivolto agli assistenti bagnanti, di abilitazione ad operare in BLS-D, cioè la defibrillazione in primo soccorso”.