

VITERBO - E' di 53 metri e pesa 400 chili circa la calza della Befana più lunga del mondo e verrà trasportata, per le vie della città di Viterbo, dalle storiche Fiat 500 e da tante befane, giovani e anziane.
Lo spettacolo, che si terrà il prossimo 5 gennaio e che avrà inizio nel primo pomeriggio da piazza San Sisto, consisterà nel trasporto della calza gigante piena di palloncini, ma non mancheranno dolci, prelibatezze e doni distribuiti ai bambini dalle simpatiche befane che accompagneranno e contribuiranno alla sfilata.
Molte le donne impegnate pubblicamente e attivamente nella vita politica e sociale cittadina che ogni anno si “arruolano” per l'occasione, motivate anche dalla finalità umanitaria dell’iniziativa.
La manifestazione è denominata la “La Calza della Solidarietà”, in quanto, ogni edizione è dedicata ad associazioni che svolgono attività di volontariato a difesa dei bambini in difficoltà. Quest'anno il Time City ha organizzato un'asta di beneficenza per raccogliere fondi destinati a Noemi e integrare quelli che il centro sociale Pilastro ricaverà dalla vendita delle calze della Befana nella parrocchia del Sacro Cuore.
Il ricavato sarà donato a Padre Stefano Scaringella per l'ospedale in Madagascar. Questa edizione sarà dedicata al capo ufficio stampa del Comune di Viterbo Alessandra Corsi, scomparsa lo scorso ottobre, la quale ha sempre mostrato grande entusiasmo per la manifestazione e per l'opera di Padre Stefano in Madagascar.
L'iniziativa è stata presentata ieri in Comune dal sindaco Giulio Marini, dall'assessore alla Cultura Enrico Contardo, dall'assessore ai servizi Sociali Daniele Sabatini e dal presidente del centro sociale Pilastro Barozzi.
Presente anche De Simone di Confartigianato e i rappresentanti di Admo e Avis.