ANNO 18 n° 84
Jubilate, è iniziato il giubileo viterbese
Ieri pomeriggio inaugurata la manifestazione organizzata da Caffeina
con un incontro dedicato all’ex vescovo di Viterbo Fiorino Tagliaferri
04/03/2016 - 10:45

VITERBO - A dare (ufficiosamente) avvio alla manifestazione Jubilate, organizzata a Viterbo proprio in occasione del Giubileo straordinario della misericordia indetto da Papa Francesco, non poteva che essere un incontro dedicato a una grande figura del mondo religioso viterbese. E così ieri pomeriggio, all'interno della sala del Centro Diocesano di Documentazione a Palazzo dei Papi e alla presenza del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, del direttore del Cedido Luciano Osbat, di suor Paola Moschetti e dell’ex presidente dell’Azione Cattolica Italiana Raffaele Cananzi, si è parlato di Fiorino Tagliaferri, vescovo di Viterbo dal 1987 al 1997.

 

QUI LE IMMAGINI DELL'INAUGURAZIONE DI JUBILATE

 

A introdurre la figura di Monsignor Tagliaferri è stato l’attuale vescovo Lino Fumagalli, il quale ha voluto ricordare con affetto, oltre che un grande uomo di chiesa, un amico: ''Sono molto felice che questo mese dedicato a numerosi eventi sul Giubileo sia stato aperto proprio nel ricordo di Fiorino Tagliaferri. – confessa il Vescovo Fumagalli - L'ho conosciuto attraverso l'Azione Cattolica; tra noi è nata una profonda amicizia e mi ha sempre dimostrato grande affetto. Era un uomo gioioso e sempre sereno, nonostante le difficoltà, e la sua serenità era certamente frutto di una fede profonda. Durante il suo episcopato a Viterbo – prosegue il vescovo – è stato un vero e proprio papà per la città; è stato un periodo vissuto con grande entusiasmo, amore e dedizione per la sua Diocesi''.

 

Ma proprio riguardo la figura di Fiorino Tagliaferri, il vescovo ha annunciato un progetto accolto con grande entusiasmo dai fedeli e dal pubblico in sala: ''Mi auguro che prima del centenario dalla sua nascita, che ricade tra 5 anni, la salma di Monsignor Tagliaferri possa essere trasferita nella tomba dedicata ai Vescovi che ho intenzione di costruire all’interno del Santuario della Quercia. Il progetto è già pronto dunque spero che si possa realizzare in tempi brevi. Credo che sia un omaggio doveroso nei confronti di un grande religioso e un grande uomo di fede''.

 

''È stato un vescovo carissimo al cuore dei viterbesi e dell'intera Azione Cattolica. Spero che il libro scritto da suor Paola Moschetti possa giungere al più vasto pubblico possibile e che la figura di Fiorino Tagliaferri, la sua storia e il suo apostolato possano essere conosciuti e possano avere un'ampia divulgazione. – confessa Raffaele Cananzi, che con don Fiorino, come tutti lo chiamavano, ha trascorso molti anni proprio nell’Azione Cattolica – Il volume scritto da suor Paola è un racconto completo che abbraccia la vita di Tagliaferri nelle sue tappe più significative supportate da un’imponente documentazione e numerose testimonianze''.

 

Il proficuo rapporto tra Monsignor Tagliaferri e l’Azione Cattolica iniziò a Roma, quando, nel 1982, fu nominato assistente ecclesiastico generale. All’Associazione dedicò tutti i suoi sforzi con dedizione e passione e, anche nel momento in cui nacque una contestazione interna, continuò a rimanere sereno e a dedicarsi al suo lavoro con grande impegno, mostrando sempre la sua proverbiale serenità al di là dei problemi. ''Era una persona creativa, delicata e semplice. Sapeva sempre affrontare i problemi con grande coraggio e aveva il dono di riuscire a semplificare la realtà. – afferma suor Paola Moschetti, autrice del libro ''Un grande cuore: Fiorino Tagliaferri'' – Quando i suoi effetti personali furono portati a Viterbo dal suo appartamento fiorentino ho scoperto un mondo di scritti di grandissimo valore e ho pensato che fosse un peccato mandarli distrutti. Tutti devono conoscere la grande figura di Fiorino Tagliaferri''.

 

Al termine dell’incontro è stata, invece, la volta dell’inaugurazione ufficiale di Jubilate, la manifestazione, organizzata dalla Fondazione Caffeina insieme al Comune, Regione, Fondazione Carivit, Banca di Viterbo, Bcc di Roma, e Terme dei Papi, che per tutto il mese di marzo offrirà ai visitatori un programma ricchissimo di eventi, incontri e spettacoli teatrali legati al Giubileo. Il presidente di Caffeina Andrea Baffo, il direttore della Fondazione Carivit Mario Brutti e il Vicario generale della Diocesi don Luigi Fabbri, hanno dato il via alla manifestazione all’interno della splendida sala del Conclave di Palazzo dei Papi, per l’occasione trasformata da un allestimento davvero particolare. Subito dopo l’inaugurazione, infatti, si è svolto lo spettacolo teatrale ''Sabbia'', ideato e diretto da Riccardo Vannuccini e realizzato con la presenza dei rifugiati provenienti dall’Africa ospiti del centro accoglienza richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto.




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