ANNO 13 n° 139
Confcommercio: ''Verificare disponibilità per un calendario condiviso''
Barlozzini interviene a seguito della liberalizzazione degli orari

Riceviamo e pubblichiamo

VITERBO - A seguito dell’intervenuta liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali la Confcommercio di Viterbo, al fine di tutelare gli interessi economici della generalità dei propri associati presenti nel capoluogo, ha ritenuto opportuno contattare diversi rappresentanti di medie e grandi strutture di vendita presenti a Viterbo al fine di verificare l’interesse e la disponibilità a concordare un calendario condiviso di aperture domenicali.

Tale iniziativa si è resa necessaria a parere di Confcommercio al fine di scongiurare il rischio di un’apertura selvaggia degli esercizi, senza adeguata informazione per i consumatori, con eccessivi oneri a carico delle imprese e con l’imposizione di fatto di enormi sacrifici per le imprese a conduzione familiare e per le maestranze impiegate nei negozi più grandi.

Tenuto conto delle esperienze degli anni precedenti e dell’intervenuta liberalizzazione la Confcommercio sostiene la possibilità di addivenire ad una programmazione concordata che preveda circa una chiusura dominicale ogni due di apertura, da tarare in funzione delle stagionalità, dei periodi dei saldi e delle esigenze merceologiche dei diversi settori commerciali.

Ad oggi va chiarito come su tale ipotesi di lavoro non si sia ancora registrata una convergenza delle realtà commerciali presenti sul territorio e tuttavia la Confcommercio ed i suoi rappresentanti provinciali intendono ribadire che in nessun modo sosterranno una politica di aperture generalizzate e massicce, ritenendo che tale scelta non sia sostenibile in una piccola provincia, con un bacino di consumi troppo esiguo e per giunta in un periodo di recessione con i consumi fermi al palo da diverso tempo.

Il Direttore Ascom Confcommercio Viterbo

Mauro Barlozzini

24/01/2012 - 11:23



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