ANNO 13 n° 139
Cna: ''Trasformazione GPL, bene riapertura prenotazioni''
Dal 20 febbraio ripartoni incentivi

VITERBO - Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli.

“Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”.

“E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre - informa Cna - le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano.

Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano.
Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore.

06/02/2012 - 16:38



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