ANNO 13 n° 139
Cna si dissocia dal fermo dei tir, invita gli autotrasportatori a non aderire
''Preoccupazione per l'incolumità dei lavoratori''

VITERBO - Cna Fita si dissocia dal fermo dei tir che sta creando disagi in tutta Italia.

“Dalla mezzanotte di ieri – si legge nella nota - in diverse regioni sono stati organizzati blocchi del traffico da parte di autotrasportatori e agricoltori aderenti al movimento denominato ‘Dignità sociale’. Il fenomeno ricalca, per molti aspetti, il movimento ‘Forza d'urto’, che ha bloccato la Sicilia per alcuni giorni”

“La Cna Fita – si legge ancora -, tra le prime associazioni a dissociarsi da proclamazioni di fermo che mirano unicamente a strumentalizzare una disperazione latente per scopi ben diversi dall’interesse delle imprese, invita gli autotrasportatori a non aderire e soprattutto ritiene opportuno che la presa di distanza sia chiara da parte di tutte le altre associazioni. In queste ore, la prima preoccupazione -si legge in una nota- è per chi si trova di fronte ad azioni violente che mettono a rischio l'incolumità di chi si trova in strada a lavorare”.

“Ci risulta la presenza di frange estreme – prosegue la nota - che stanno dando vita a tafferugli e scontri. La Cna Fita chiama quindi le forze dell'ordine al massimo controllo possibile, per evitare incidenti. E' chiaro che, nonostante il governo abbia dimostrato di voler risolvere questioni che si trascinano da troppo tempo, c’è qualche professionista dei fermi che cavalca la disperazione degli autotrasportatori per ragioni d'opportunità.

“Confidiamo nel governo - conclude l’associazione -, affinché sappia in futuro distinguere tra questi tribuni dell'ultima ora e chi cerca di lavorare fattivamente a soluzioni concrete”.

Info: Cna Fita, a Viterbo, in via I Maggio 3. Telefono 0761.2291.

23/01/2012 - 16:08



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