ANNO 20 n° 292
Cittadinanza onoraria a Arnoldo Foà
E'stata conferita oggi dal consiglio comunale di Vetralla con votazione unanime
28/01/2012 - 11:58

VITERBO - Oggi, 28 gennaio, con votazione unanime, il consiglio comunale di Vetralla ha conferito la cittadinanza onoraria al maestro Arnaldo Foà.

Lo spessore umano e artistico del maestro è noto e non mette conto ricordarne che pochi tratti. Arnoldo Foà ha attraversato da protagonista tutta la storia del Novecento italiano, dalle vicende politiche e storiche che lo hanno visto vittima delle leggi razziali, alla fine della guerra - annunciata per via radiofonica dalla voce del maestro - alla rinascita del Paese, vissuta sui set più importanti del cinema e sui palcoscenici del teatro d’autore.

Definito da Strelher “uno dei migliori cinque attori dell’Italia del dopoguerra”, Foà ha collaborato con i più importanti registi italiani: da Visconti a Montaldo, da Blasetti a Scola.

Precursore delle produzioni televisive d’autore, Foà ha prestato la propria voce ai più grandi autori e poeti mondiali: da Goethe a Neruda a Garcia Lorca a Leopardi. Già insignito nel 2004 del premio Albero dell’Umanità dalla città di Vetralla, che l’anno successivo ha sostenuto con delibera di Consiglio la proposta del suo nome come candidato a Senatore a vita, il maestro Foà ha sempre riservato pensieri affettuosi e amicali alla cittadinanza e al sindaco Sandrino Aquilani.

In collegamento telefonico con l’aula consiliare, il Maestro ha ringraziato i consiglieri che gli hanno attribuito l’onorificenza, promettendo una futura visita per celebrare la delibera odierna.

Messaggi di approvazione e congratulazione sono giunti al Delegato alla Cultura Michele Vittori e al Sindaco da parte di alti esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo, che hanno espresso l’intenzione di unirsi ai festeggiamenti che saranno organizzati nella città di Vetralla.

“Nella Giornata della Memoria e a poche settimane dalla fine dei festeggiamenti per il 150 dell’Unità d’Italia, è un onore per il consiglio e per la città celebrare un uomo che ha mostrato con la sobrietà e il riserbo il suo rispetto per il comune passato e la sua fedeltà alla patria”.

“Sono convinto” ribadisce il delegato alla Cultura Vittori “che Foà assurgerà a simbolo per le future generazioni di vetrallesi, cui consegnamo oggi un’eredità da custodire e valorizzare”. A breve la data dei festeggiameneti per l’onoreficenza.




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