ANNO 19 n° 346
Ciclismo - Inizia l'avventura di Alfredo Balloni al Giro d'Italia
Classe 1989, blerano di nascita corre per la Farnese Vini
05/05/2012 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO - Un viterbese al Giro d’Italia, per la precisione di Blera. E’ Alfredo Balloni della Farnese Selle Italia, la squadra guidata dal direttore sportivo ed ex ciclista Luca Scinto. Un piccolo campione classe 1989 che nella sua breve carriera ha vinto tanto, facendo incetta di primi posti nelle categorie giovanili con un titolo italiano a cronometro nel 2009. Adesso la grande opportunità di partecipare alla corsa a tappe seconda per popolarità solo al Tour de France.

Professionista dal 2010 con la Lampre – Farnese Vini Balloni è avvezzo alle vittorie sin dal 2005 quando appena sedicenne vince il campionato italiano allievi su strada a Montegrotto Terme (vicino Padova) e si ripete l’anno dopo a Caneva in Friuli nella stessa categoria. Il suo percorso di crescita procede spedito e nel 2007 vince la cronometro individuale a Novi Ligure, indossando la maglia tricolore. Il vero exploit si compie nel 2009 quando trionfa nel Trofeo Matteotti a per gli under 23 e vince il campionato italiano nella specialità contro il tempo a Imola. Si merita la convocazione in nazionale e con la maglia azzurra coglie il sesto posto ai mondiali di Mendrisio dello stesso anno (quinto arrivò l’altro italiano Adriano Malori e l’oro andò all’australiano Jack Bobridge).

E’ emozionato quando parla al telefono dall’albergo in cui la squadra è in ritiro a poche ore dalla partenza ufficiale del Giro. La prima tappa è una cronometro, la specialità di Balloni e si corre ad Hering nella penisola dello Jutland in Danimarca: ''Sono davvero emozionato perchè è la mia prima vera corsa a tappe, ma c’è anche il dubbio di quello che potrà essere gareggiare soprattutto nelle prime settimane in cui le energie sono maggiori rispetto alla fase finale e c’è più stress. Io sono qui perché devo fare esperienza e preparare il campionato italiano a cronometro''.

Ha appena vissuto uno dei momenti più forti, la presentazione delle squadre: ''Quando vedi tutta quella gente in piazza capisci che sta succedendo qualcosa di importante – dice il piccolo campione di Blera – che sta per partire il Giro d’Italia e che ne sono un protagonista. Pi stare vicino  a mostri sacri come Basso, Scarponi, Schleck fa sempre un certo effetto anche se comincio ad abituarmi all’idea di vederli in gruppo''.

Il suo capitano è Filippo Pozzato  e Balloni sa quale è il compito della squadra: ''Per le tappe più dure lavoreremo per Pozzato per quelle in linea, per le volate faremo la corsa per Gatto e per Guardini. Per quanto mi riguarda so che non posso essere competitivo perché la condizione non  è al massimo e c’è gente che è più in forma e voglio arrivare carico per competere per il titolo italiano a cronometro''.

E’ uno dei più giovani in gruppo e si è avvicinato al ciclismo sin da bambino: ''E’ una passione di famiglia che coltivava mio nonno, mio padre e anche mio zio. Io non potevo che seguirla''. Lo hanno molto colpito le parole del suo compaesano Peruzzi: ''Sono molto orgoglioso che un campione come lui parli di me e mi fa capire che sto per correre il Giro d’Italia''.

C’è anche il tempo per fare una previsione. Balloni è sicuro: ''Secondo me Scarponi vincerà il Giro''. E se lo dice uno che di vittorie se ne intende, bisogna fidarsi.

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