ANNO 13 n° 139
Cassia quattro corsie:
se ne torna a parlare
Presentato schema del Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Locale

VITERBO - ''Si è riunita la conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto della Cassia a quattro corsie''. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Viterbo Giulio Marini durante la presentazione a Palazzo Gentili dello schema del Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Locale realizzato dalla Provincia con il supporto del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Roma “La Sapienza”.

''Purtroppo siamo costretti da anni a fare i conti con questi ritardi biblici che hanno sempre penalizzato e rallentato lo sviluppo infrastrutturale della Tuscia - ha dichiarato il primo cittadino -. Prima di lasciare l’incarico di deputato ho presentato un’interrogazione per chiedere al Governo Monti notizie sulla realizzazione dell’aeroporto a Viterbo. Temo che anche su questo fronte rischiamo di accumulare enorme ritardo. L’auspicio è che questo ottimo studio vada avanti e trovi quanto prima piena attuazione anche con la collaborazione e i suggerimenti utili di tutti i comuni”.

All’incontro era presente anche il professor Antonio Musso, che ha guidato il gruppo tecnico scientifico che ha effettuato gli studi sullo stato della mobilità provinciale e insieme agli uffici del Settore Trasporti della Provincia ha elaborato la bozza del Piano. E’ toccato proprio al professor Musso illustrare il progetto che ora è a disposizione di tutti i comuni che potranno presentare osservazioni ed integrazioni.

“Lo schema che presentiamo – hanno spiegato l’assessore provinciale e regionale ai Trasporti, rispettivamente Franco Simeone e Francesco Lollobrigida – è un serio strumento programmatico che non abbiamo nessuna intenzione di lasciar marcire dentro qualche cassetto''.

''Stando ai dati rilevati – ha aggiunto Simeone - è emerso che un treno completo di passeggeri consente di eliminare circa trecento autovetture in circolazione: un autobus pieno ne elimina minimo cinquanta. Una rete della mobilità agibile ed efficiente ridurrebbe notevolmente il traffico sulle arterie regionali, provinciali e comunali che mal sopportano gli attuali flussi di circolazione. E’ per questo – ha poi concluso l’assessore provinciale – che abbiamo deciso di pianificare la mobilità provinciale tramite un Piano costruito sulle reali esigenze del trasporto pubblico provinciale''.

“Si tratta senza dubbio di un progetto importante e di grandissimo rilievo – ha dichiarato l'assessore Lollobrigida – di cui terremo conto. A marzo partirà un’ampia fase di confronto con l’obiettivo di definire un piano della mobilità regionale ampiamente condiviso con le province, i gestori delle reti del trasporto e tutti i soggetti interessati. Il problema in questo momento è rappresentato da una cronica carenza di risorse che stiamo cercando di compensare il più possibile. A tal proposito – ha aggiunto l’assessore regionale – abbiamo avviato una forte lotta agli sprechi per ottenere una riduzione dei costi e un reinvestimento delle risorse risparmiate. Abbiamo adeguato le tariffe di trasporto con criteri di carattere sociale lasciando invariato il costo degli abbonamenti annuali di studenti e pendolari della regione, e intervenendo sui biglietti giornalieri, quelli per intenderci che usano maggiormente i turisti che si spostano a Roma. Tuttavia c’è necessità di reperire ulteriori risorse e per questo stiamo facendo un forte pressing sul Governo”.

Lollobrigida ha poi ringraziato la Provincia di Viterbo per aver riconfermato la partecipazione nella compagine societaria del Cotral. ''Tutte le altre province hanno scelto di ritirarsi, decisione che reputo sbagliata. Viterbo ha invece scelto di restare, fatto questo che ha contribuito alla salvezza e al rilancio del Cotral''.

17/02/2012 - 09:34



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