ANNO 15 n° 295
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Roberto Marchini e la sua Caprarola

Centinaia e centinaia di persone, molte piu' di quante la chiesa di Santa Maria della Consolazione riuscisse a contenerne, hanno partecipato a Caprarola ai funerali del primo caporal maggiore Roberto Marchini, ucciso da un ordigno rudimentale in Afghanistan. Tra sei giorni avrebbe compiuto 29 anni.

Al rito hanno partecipato la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, l'assessore Fabio Armeni, la senatrice Laura Allegrini e quasi tutti i sindaci della Tuscia con la fascia tricolore. Su tutte le finestre del paese sono state esposte bandiere italiane listate a lutto.

In prima fila, accanto alla bara, c'erano la mamma Pina, il papa' Francesco e la sorella Elisa. Poi amici, parenti, commilitoni e semplici conoscenti, che hanno seguito con gli occhi lucidi il rito officiato dal vescovo di Civita Castellana monsignor Romano Rossi. ''La nostra speranza - ha detto durante l'omelia - e' che il sacrificio di Roberto riesca a stimolare il Paese a credere nei valori che contano''.

I familiari del militare hanno assegnato al parroco del paese, don Mimmo Ricci, un breve messaggio di ringraziamento per i loro compaesani e tutti gli italiani per l'affetto e la vicinanza dimostrati loro e, soprattutto al loro Roberto. ''Siamo noi - ha aggiunto don Mimmo - che dobbiamo ringraziare voi per aver donato vostro figlio alla causa della pace''. Le parole del sacerdote sono state seguite da un applauso scrosciante.

Particolarmente toccante l'interveto di un'amica di Roberto, che dall'altare ha ricordato la sua grande passione per la divisa. ''Una passione - ha detto tra le lacrime - che oggi ci fa ritrovare tutti qui, a piangerti. Noi, invece, ti aspettavamo per festeggiare il tuo compleanno. Ti avremmo chiesto di tagliarti la barba. E tu, come sempre, ci avresti risposto che non l'avresti tagliata perche' eri bellissimo con la barba o senza''.

Il caporal maggiore e' stato ricordato anche da due ufficiali della Folgore, che hanno sottolineato le sue doti di soldato e, soprattutto, umane. Infine, il feretro, accolto da un picchetto d'onore e portato a spalle dai commilitoni, e' infine uscito dalla chiesa per essere portata al cimitero del paese, dove Roberto e' stato tumulato nella tomba di famiglia.

Il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi ha proclamato un giorno di lutto cittadino e ha annunciato che il comune promuovera' un'iniziativa per rendere onore al giovane militare. Il 21 luglio, giorno in cui il militare avrebbe compiuto 29 anni, verrà celebrata una messa in duomo.

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